quinta-feira, 6 de janeiro de 2011

Marcello Lonzi. Morto in carcere con 8 costole rotte e 2 buchi in testa per un infarto




Italianos de direita fazem protesto em frente a embaixada brasileira, pedindo Battisti de volta. Eis a realidade das prisões italianas, publicada no blog de Beppe Grillo. Mãe lamenta morte de filho por espancamento, mas a versão oficial atesta que foi "infarto", apesar das feridas na cabeça e das costelas e dentes (!!!) quebrados...


Do blog de Beppe Grillo (Itália)

La pena di morte è stata abolita dalla Costituzione nel 1948. In carcere muoiono però ogni anno più di 100 detenuti in circostanze misteriose. Ad esempio un ragazzo può morire di infarto a Livorno, lo dice il medico del carcere, con otto costole rotte, due denti spezzati, due buchi in testa, mandibola, sterno e polso fratturati. Di infarto, non a causa di un pestaggio. Marcello Lonzi, un ragazzo, era stato condannato per tentato furto, nove mesi di reclusione. Sua madre vuole la verità e le scuse dallo Stato che avrebbe dovuto vigilare sulla vita di suo figlio.

Intervista a Maria Ciuffi, mamma di Marcello Lonzi:

Otto costole rotte, due buchi in testa per un infarto

"Sono Maria Ciuffi, la mamma di Marcello Lonzi, morto l’11 luglio 2003 nel carcere Le Sughere a Livorno. Fu arrestato per tentato furto, nove mesi di reclusione, dopo quattro mesi mio figlio muore. Nessuno mi avverte, non vengo avvertita né dai Carabinieri né dalla Polizia, ma soltanto da una zia il giorno 12 alle 13: 20, quando mi vengono a avvertire a casa, dicendo che mio figlio è morto. Io ho detto “ E' impossibile, sarà un errore!”,

Una mamma sola contro lo Stato

Tutto questo perché? Perché il mio medico legale pensava che io arrivassi al processo e invece il processo non l’ho mai avuto, sono sette anni quest’anno che non ho mai avuto un processo e le due archiviazioni sono state fatte... io, l’avvocato e lo stesso G.I.P., Rinaldo Merani, che è lo stesso del 2004 e del 2010. Anche questo mi sono chiesta: se dovevano rimettere lui, non lo so. Diciamo. Però penso che, guardando le foto anche il più imbecille, come sono io, che non sono nessuno, vede che mio figlio è stato picchiato.

Per ottenere giustizia occorrono i soldi

Quello che so è che non c’era il dottore, anche se il carcere insiste a dire che c’era il medico, perché la dottoressa del 118 dichiara “Io sono entrata, mi sono avvicinata e purtroppo dal corpo già viola, già.. ho capito che questo ragazzo era morto”. Dopo si accosta un signore, lo tocca e dice, questa dottoressa del 118 “Quello che mi ha colpito di questo signore è che lo toccava senza guanti, allora mi sono permessa di chiedere chi era e lui mi dice: “Sono il medico del carcere””.

Se qualcuno mi volesse aiutare il mio numero di conto corrente Banco Posta è 66865767, intestato a Ciuffi Maria. Grazie infinite per quello che farete.

FIM

Extraído do blog de Beppe Grillo

http://www.beppegrillo.it/2011/01/marcello_lonzi/index.html

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